La Storia 

L’Istituto Comprensivo di Montorio al Vomano, istituito a partire dall’anno scolastico 2000/2001, svolge la sua funzione educativa nell’ambito territoriale del Parco Nazionale Gran Sasso-Monti della Laga (Zona O), all’interno del quale sono collocati Montorio al Vomano e il Comune di Crognaleto (Nerito-Cesacastina-Tottea) con le loro realtà sociali, economiche e scolastiche. Dallo scorso anno scolastico 2011-2012,vi è stata annessa la scuola dell’infanzia e primaria di Montorio da sempre autonoma, per cui l’Istituto, per motivi organizzativi, ha dovuto trasferire la sede centrale nella scuola elementare “Andrea Bafile” in Via Santa Giusta.

 

        

La scuola Secondaria di primo grado , intitolata al filosofo “B. Croce”, è sita  nella via omonima. L’edificio è stato costruito nei primi anni’70 per ospitare la Scuola media di Avviamento Professionale ed è stato ristrutturato negli anni '80. Tale Istituzione scolastica è stata costituita come scuola media unificata nell’a.s. 1963/64 dopo la fusione tra la Scuola Statale di Avviamento professionale di tipo industriale maschile e femminile e la Scuola Media Statale di Montorio.

Dal 1 settembre 1987 la scuola media ha acquisito la Scuola Media di Nerito di Crognaleto, che al 31.08.1987 aveva perso l’autonomia per sottodimensionamento.

Dal 1 settembre 2011 è avvenuta l’acquisizione della locale scuola dell’Infanzia e Primaria di Montorio intitolata ad “Andrea Bafile,” eroe abruzzese della seconda guerra  mondiale, medaglia d’oro al valore militare alla memoria.

La Scuola secondaria di I grado “M. Forti” è sita a Nerito di Crognaleto, in via Nazionale. L’edificio, di tre piani, risale agli anni '80 ed ospita anche la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria. Le aule sono luminose e spaziose, le finestre ampie. Due aule sono adibite  ad usi specifici, per l’insegnamento di Ed. Artistica e per il Laboratorio Linguistico arricchito della presenza della Lim nell’anno scolastico 2010/2011. Nel seminterrato è presente una palestra, funzionale per un gruppo classe di circa 20 unità.

L’edificio scolastico di Tottea è sito  a Tottea di Crognaleto. Ha due piani ed accoglie gli alunni della scuola dell’infanzia e della scuola primaria. Le aule sono ampie e luminose . Un’aula è adibita a piccolo laboratorio di informatica. L’altra aula è adibita per le attività laboratoriali di arte e immagine e/o scienze motorie. Uno spazio mansardato è destinato a laboratorio di tecnologia.

Nelle Scuole Primaria e dell’Infanzia del Comune di Nerito-Crognaleto il numero degli alunni è esiguo e ciò ha reso indispensabile la formazione di pluriclassi.

Nell’Istituto manca in modo stabile l’équipe socio–psico–medico-pedagogica e, per usufruire di tale servizio, si fa riferimento al poliambulatorio ASL.

 Nel corso degli anni, nella Scuola Media ”B.Croce”, si sono avvicendati i seguenti Presidi/Dirigenti Scolastici

 

 

                                      Nome COGNOME

Anni sc. di riferimento

Sabatino DE PATRE

a.s. 1959/60

 

Giuseppe PROFETA

a.s. 1960/61

a.s.  1964/65

Livio SCIPIONI

a.s. 1965/66

a.s. 1968/69

Renato MELASECCA

a.s. 1969/70

a.s. 1972/73

Adelmo D’ALESSIO

a.s. 1973/74

a.s. 1978/79

Berardo RAPAGNA

a.s. 1979/80

 

Giuseppina CASTELLI

a.s. 1980/81

a.s. 1984/85

Ignazio CAPUTI

a.s. 1986/87

 

Giuseppe ZANNI

a.s. 1986/87

 

Francesco GIANSANTE

a.s. 1987/88

 

Graziano INFANTE

a.s. 1988/89

 

Pierluigi PETINII

a.s. 1989/90

a.s. 1993/94

M. Luigia TRIVELLIZZI

a.s. 1994/95

 

Gabriele BARACCHINI

a.s. 1995/96

 

Franco DI PASQUALE

a.s. 1996/97

 

Sabatino FERRACATENA

a.s. 1997/98

a.s. 2006/07

Piero NATALE

a.s. 2007/08

a.s. 2009/10

Gabriele Di Donato

a.s.2010/11

 

Piero  Natale

a.s.2011/12

a.s.2012-13

Eleonora Magno

a.s. 2013/14

 

L'istituto

 

Montorio al Vomano dista 10 km a sud-ovest di Teramo; il suo territorio in parte montano, in parte collinare, attualmente è caratterizzato da attività artigianali e commerciali. Numerose sono le piccole e medie imprese sul territorio. Il paese è situato all’imbocco dell’Alta Valle del Vomano, sulla sponda sinistra del fiume, in corrispondenza dell’antica via Salaria.

Di origine antichissima, fu importante centro medievale e punto nodale delle comunicazioni tra Teramo e L’Aquila. Il paese comprende una parte alta, situata sulla cima della collina, di più antica origine e una parte bassa risalente al XIV e XV secolo. In epoca recente l’abitato si è sviluppato anche sulla sponda destra del Vomano, collegata al centro storico tramite moderni assi viari.

Montorio è considerata la “porta naturale” del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga del versante teramano. Nel paese ha avuto sede l’Ente Parco che amministra oltre 150.000 ettari di area protetta. La presenza di tale realtà ha rivitalizzato il territorio, da un punto di vista sia culturale sia economico, costituendo per le istituzioni scolastiche presenti un importante punto di riferimento.

La cittadina conta 8258 abitanti (dato Istat, febbraio 2014). La popolazione residente, rispetto al decennio precedente è in leggero aumento soprattutto grazie all’apporto di una numerosa comunità di cittadini immigrati che attualmente rappresentano più del 6% della popolazione totale con una significativa componente di ragazzi in età scolare (15% all’interno dell’Istituto Comprensivo).

La comunità più numerosa è quella kosovara che supera le 200 unità seguita da quella albanese, rumena e macedone.

Attualmente buona parte della formazione culturale dei ragazzi stranieri è affidata alla scuola, sensibile alle sopraggiunte esigenze formative.

Gli alunni che frequentano la scuola appartengono, in generale, a famiglie di livello

eterogeneo. L’uso del dialetto e la povertà di lessico sono elementi che costituiscono, spesso, il punto di partenza del lavoro dei docenti.

A servizio del territorio, oltre alla Scuola Secondaria di I grado e a quella

Primaria, vi è anche una sezione staccata dell’I.T.C. “B. Pascal” di Teramo ad indirizzo Turismo.

 

La zona di Nerito-Crognaleto, compresa interamente all’interno del Parco, un tempo prevalentemente agricola e pastorale, oggi presenta piccole e medie imprese edilizie, delle aziende zootecniche e attività legate alla lavorazione del legname. La struttura sociale presenta problematiche legate prevalentemente ad uno rapido decremento demografico determinato dalla  scarsa natalità, dall’emigrazione e solo in  parte compensato dall’arrivo di famiglie albanesi e macedoni. I disoccupati sono per lo più giovani diplomati.

Il plesso di Tottea è dislocato a 6 Km circa da Nerito e rappresenta l'unica agenzia educativa presente nel territorio; mancano, infatti, servizi sociali e centri di aggregazione.

Nel periodo estivo si registra un aumento della popolazione dovuto al ritorno di ex residenti e ad un nascente turismo legato alla realtà del Parco Gran Sasso-Laga.